Lettera #1

Ora il 2024 può iniziare!

Gennaio 2023:
ho il cuore spezzato, il menisco fratturato, il portafoglio che piange, sono in una casa che non sento mia, convinta di non poter affrontare nè far crescere e portare avanti CuoreGrande da sola e soprattutto, quello che sento non va bene.

Quella è stata questa la cosa peggiore.
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La parola del mio 2023 è stata
PULIZIA

dalle briciole di un menisco che mi impediva di ballare
dai pensieri che mi affogavano
dalle persone che non vedevano il mio valore
di chi non sommava luce alla mia crescita
dagli oggetti che erano nella mia casa per abitudine
da ciò che mantenevo nella mia vita per paura

Dicembre -per chi come me si occupa dei sorrisi degli altri- è un mese che ne dura due nei suoi primi 23 giorni, fitti di lavori consegne contatti chiamate abbracci e lacrime 
(di gioia? di disperazione? entrambe? non lo saprete mai) ed i restati 8 giorni durano complessivamente un quarto d’ora e sono un concentrato di cibo e coperte perciò 

eccoci qua: a scrivere il punto del 2023 e i sogni del 2024 alla fine di un gennaio che, se solitamente è un mese che dura 286 giorni, per me quest’anno è davvero volato.


(nel caso non la riconoscessi, è la costa della mia agenda, perchè sia un promemoria quotidiano per tutti)

Ma la cosa più importante: ora quello che sento va bene.
Era la mia priorità ed è ciò che di più importante è tornato nella mia vita, ciò che mi ha sempre contraddistinta e che mi fa sentire ogni giorno che non potrei che essere io la mamma di CuoreGrande.

 

La parola del mio 2024 sarà
ORDINE

adesso ho chiaro cosa non mi serve
per esclusione so cosa è rimasto
desidero che ogni oggetto e persona abbia 
lo spazio 
e il tempo 
che si merita

l'unico modo che conosco di dare luce al mio cuore è prendermi cura di me e di ciò che fa parte della mia vita: come te, ad esempio. ❤️

 

Sono piena di 
idee
propositi
progetti
programmi
storie
...cuore.

Un abbraccio,

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